Su iniziativa di Legambiente Lombardia e Casa dell’Agricoltura inizia la scrittura condivisa di un documento strategico per il futuro del Parco

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Parco Agricolo Sud Milano: associazioni ambientaliste, organizzazioni agricole, rappresentanze di categoria, esponenti del mondo accademico e sindaci sono pronti ad avviare un dialogo strategico che porti a definire una visione di futuro del Parco.
Alla base del dialogo un documento condiviso che tenga insieme le aspirazioni economiche di chi fa impresa agricola e quelle di chi svolge azioni di promozione e tutela ambientale e culturale di un territorio singolare, quello del più grande parco agricolo d’Europa.
Questo il risultato della partecipata assemblea del 1° Aprile in Cascina Nascosta a Milano, tenuta da Legambiente Lombardia e dalla Casa dell’Agricoltura. I promotori auspicano che le istituzioni giuridicamente protagoniste, Regione Lombardia e Comune di Milano, cooperino per uscire dallo stallo in cui versa la governance del parco.
L’applicazione della nuova Legge Regionale deve essere l’occasione per ricostituire organismi di gestione (CdA), implementare il personale tecnico e amministrativo con le necessarie competenze e, non ultimo, rinnovare le strategie e i programmi di attività per l’agricoltura, la biodiversità, il cibo, il paesaggio, con più efficaci relazioni città-campagna.
Tra i punti di forza si colloca sicuramente il protagonismo assunto dai sindaci dei comuni del Parco nel definire e votare il nuovo statuto dell’Ente. All’approvazione dello Statuto manca però il voto del capoluogo, Milano. È necessario che la città scenda in campo perché, in una visione allargata, il Parco ha bisogno di Milano almeno quanto Milano ha bisogno del Parco.
A conclusione di un confronto che vede nella giornata di Cascina Nascosta l’inizio di un percorso, la Presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto, e la Presidente della Casa dell’Agricoltura, Gioia Gibelli, hanno presentato le possibili convergenze in un Manifesto per il Parco Sud.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, in particolare con il mondo agricolo, gli Enti Locali che hanno già condiviso una propria importante proposta di indirizzo, le associazioni ambientaliste e tutti coloro che intendono portare un contributo di merito.
Rafforzare il tessuto rurale richiede di irrobustire e animare le reti territoriali e i distretti agricoli, in modo non episodico ma secondo un progetto di lungo respiro.
Tutti i materiali di lavoro, taluni già predisposti ed altri che giungeranno agli indirizzi di Legambiente e di Casa dell’agricoltura, saranno ospitati in una pagina dedicata sul sito www.casagricoltura.org da giovedì 3 Aprile 2025.